LA RESIDENZA CAMPICIOI E' UN OTTIMO PUNTO DI PARTENZA PER VIVERE AL MEGLIO LA VOSTRA VACANZA ESTIVA:
La residenza Campicioi è un punto di partenza ideale per esplorare e godere al meglio il variegato ambiente del Parco Naturale Adamello Brenta, con centinaia di chilometri di sentieri per trekking ed escursioni, innumerevoli ruscelli e laghi alpini, passeggiate a cavallo, percorsi a tema, percorsi per bike ed e-bike, vie ferrate più o meno facili.
Per gli amanti di attività specifiche sono presenti una pista ciclabile che percorre tutta la val Rendena ed oltre, un biolago, una pista da pattinaggio, campi da golf, tennis, pallavolo, padel, beach volley, skate park, skiroll, una piscina coperta e tanto altro.
A fronte di una offerta molto dispersiva, all’interno della quale anche ad una persona del posto risulta difficile districarsi, per aiutarvi a vivere al meglio la vostra vacanza, abbiamo selezionato un concentrato di escursioni facilmente raggiungibili dalla Residenza Campicioi.
Di seguito trovate la mappa generale con l’indicazione dei punti di partenza e di arrivo di ciascuna di esse.
Per ogni escursione troverete poi:
- una breve descrizione;
- una galleria con le foto sia del percorso che delle viste panoramicche che incontrerete;
- il link mediante il quale si apre direttamente su google maps l’eventuale tragitto da fare in automobile per raggiungere il punto di partenza;
- il link di condivisione, cliccando sul quale si apre direttamente su cellulare o su PC, la mappa del percorso con il pulsante vista “Anteprima Flyover”.
Le mappe dei sentieri riportano in fondo la lunghezza e il dislivello e vi permettono di pianificare comodamente da casa (meglio se da PC) le passeggiate e poi, quando sarete lungo il percorso, di verificare in tempo reale sul cellulare l’esatta posizione in cui vi trovate. In questo modo eviterete possibili errori nel tragitto.
Per poter consultare i percorsi e le mappe anche quando vi troverete in zone senza copertura di rete, é necessario scaricare gratuitamente sul proprio cellulare l’applicazione “Outdoor Trentino” e poi da questa le mappe.
Sul sito e da cellulare, oltre alla mappa, troverete la lunghezza del percorso e dislivelli, nonché un interessante vista “Anteprima Flyover”, attraverso la quale potrete farvi un’idea dall’alto di quello che è il percorso proposto.
I percorsi riportati di seguito sono tutti stati verificati personalmente e sono adatti a famiglie e molti anche per persone più o meno anziane.
Percorso 1 - Residenza Campicioi - Chiesetta di Santo Stefano
Dalla Residenza Campicioi si segue il percorso indicato nella cartina, fino alla chiesetta di Santo Stefano.
L’edificio, in stile gotico su chiara struttura romanica, è fiancheggiato dal campanile a bifore romaniche; la facciata sud è stata dipinta da Simone Baschnis con la famosa danza macabra in due parti: una in cui la morte ci ammonisce che il destino per tutti alla fine è lo stesso, l’altra con i sette peccati capitali (1519-1532).
Secondo la leggenda, la chiesa di Santo Stefano, arroccata su una rupe granitica che domina l’intera vallata, venne edificata sull’area di un castello distrutto da Carlo Magno, durante la sua spedizione in Val Rendena. Proprio sotto si trovano magnifici castagni.
Dalla chiesetta é possibile proseguire lungo il sentiero per la Val Genova, che porta alle cascate Nardis (vedi più avanti percorso 3). Qui trovate un ristorante – bar con terrazza vista cascate.
Link utili:
- Link a “Trentino outdoor” di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 2 - Residenza Campicioi - Eremo di San Martino
Dalla Residenza Campicioi si segue il percorso indicato nella cartina, fino al Eremo di San Martino.
L’eremo, a 1226 metri di quota, è noto per la leggenda popolare che lo vedeva abitato da uno degli ultimi eremiti. Secondo la fantasia popolare l’eremita viveva del pane che gli portava un orso mansueto e la sua morte fu annunciata miracolosamente dagli avornielli (fiori di maggiociondolo) che fiorirono a gennaio.
Itinerario dal grande fascino soprattutto nei mesi primaverili ed autunnali quando il bosco indossa colori forti e vivaci.
Non presentando particolari difficoltà, se non un un paio di tratti un pò esposti ma ben protetti da cordini, il percorso è indicato anche per bambini a partire dagli 8/10 anni, accompagnati e tenuti per mano dai genitori.
Link utili:
- Link a “Trentino outdoor” di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 3 - Residenza Campicioi - chiesetta di Santo Stefano - Cascate Nardis
Dalla Residenza Campicioi si segue il percorso indicato nella cartina, fino alla chiesetta di Santo Stefano per poi proseguire lungo il sentiero per la Val Genova fino ad arrivare alle cascate Nardis.
Collocata nel cuore della “Versailles dell’Italia settentrionale” – così venne ribattezzata la Val Genova nel XIX secolo – questo salto d’acqua precipita per oltre 130 metri tra le montagne del Parco Naturale Adamello Brenta.Qui troverete anche un bar ristorante con terrazza vista cascate. Volendo si può proseguire per il percorso successivo Percorso 4.
Link utili:
- Link a “Trentino outdoor” di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 4 - Parcheggio Ponteverde - Cascate Nardis – Cascate Lares - Rifugio Fontanabona
Dalla Residenza Campicioi si raggiunge in auto il parcheggio Ponteverde.
Da qui si prosegue a piedi lungo il percorso indicato nella cartina.
Itinerario interamente, nell’Adamello Brenta Geopark, alla scoperta delle cascate più suggestive della Val Genova, lungo un sentiero che costeggia un affluente del fiume Sarca, tra boschi di conifere e ponticelli. Una volta raggiunte le Cascate Nardis, i saliscendi relativamente dolci lo rendono un sentiero adatto a tutti. Le cascate di Lares costituiscono uno spettacolo affascinante per l’imponente fragore e lo spumeggiare di acque.
Potrete fare una pausa ristoratrice al rifugio Fontanabona per poi ritornare ripercorrendo a ritroso lo stesso percorso, oppure salendo sul bus navetta gratuito che riporta al parcheggio di partenza.,
A partire dall’ultima settimana di giugno fino a tutto agosto si può usufruire gratuitamente delle navette gratuite che, in due tratte (parcheggio Ponte Verde – Ponte Maria e Ponte Maria – Bedole), percorrono tutta la valle. Le navette effettuano numerose fermate intermedie, per cui è possibile usufruirne sia per l’andata che per il ritorno e per i tratti desiderati.
Per il dettaglio potrete visitare la pagina dedicata del sito ufficiale del Parco bus navetta.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 5 - Parcheggio Valbrenta – Cascate di sotto – Cascate di Mezzo
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada per Madonna di Campiglio per 5,8 chilometri. Oltrepassata la frazione di Mavignola, si svolta a destra e si percorre la strada che porta in Val Brenta, fino all’omonimo parcheggio (nel periodo estivo il parcheggio è a numero chiuso e a pagamento).
Dal parcheggio si sale a piedi lungo il percorso indicato nella cartina per una piacevole escursione tra i boschi alla scoperta delle cascate di Vallesinella.
L’itinerario è suggerito per una giornata dal meteo incerto, quando è sconsigliato salire in quota, o per chi ha bambini e preferisce non affrontare grandi dislivelli. La passeggiata conduce, senza troppa fatica, alla scoperta delle belle cascate di Mezzo, e di Sotto di Vallesinella per poi scendere fino alle cascate di sotto e alla suggestiva Malga Brenta Bassa, luogo ideale per un picnic e giochi sull’erba.
Per chi desidera, una volta arrivati alle cascate di Mezzo, anziché scendere, è possibile proseguire in salita lungo il “Percorso 6 – Cascate di Mezzo, – rifugio Vallesinella – Cascate Alte Vallesinella”, per poi tornare sul percorso iniziale fino al parcheggio.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenza del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor” di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 6 - Cascate di Mezzo, - rifugio Vallesinella - Cascate Alte Vallesinella
Dalle cascate di Mezzo (vedi percorso precedente),si può proseguire lungo il percorso indicato nella cartina per raggiungere le Cascate Alte Vallesinella, per poi ritornare lungo lo stesso percorso. Incantevole percorso nel bosco caratterizzato da ponticelli sospesi e suggestive cascate.
Link utili:
- Link a “Trentino outdoor” di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 7 - Parcheggio Valagola - Lago Valagola
Dalla Residenza Campicioi si percorre la strada per Madonna di Campiglio per 5,8 chilometri. Oltrepassata la frazione di Mavignola, si svolta a destra e si percorre la strada che porta in Val Brenta, fino al parcheggio “Valagola” (nel periodo estivo il parcheggio è a numero chiuso e a pagamento)
Dal parcheggio si sale a piedi lungo il percorso indicato nella cartina fino al lago Valagola per poi girarvi intorno.
Il laghetto di Valagola è una meta ideale per chi vuole trascorrere una giornata in mezzo alla natura, circondato da una rigogliosa foresta e bellissimi scorci sulle Dolomiti di Brenta. Le limpide acque del lago cambiano colore con il mutare della luce solare passando dall’azzurro intenso a diverse tonalità di verde.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero (NB: il navigatore conduce fino al bivio al quale poi svoltare a sinistra per raggiungere il parcheggio Valagola”.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 8 - passo Campo Carlo Magno - lago Malghette
Dalla Residenza Campicioi si svolta a sinistra per Madonna di Campiglio. Oltrepassato la galleria che bypassa l’abitato si prosegue fino al passo Campo Carlo Magno e da quì si scende per circa 500 metri verso la val di Sole fino al bivio a sinistra con una stradina sterrata.
In alcuni periodi dell’anno è possibile percorrere in auto la strada per circa 500 metri fino ad un parcheggio sterrato, dove parcheggiare.
Se il tratto di strada è chiuso bisogna parcheggiare a Campo Carlo Magno.
Dal parcheggio si sale a piedi lungo il percorso indicato nella cartina fino al lago delle Malghette.. Passeggiata di media difficoltà con una particolare veduta sulla parte settentrionale delle Dolomiti di Brenta. La zona delle Malghette, grazie al bosco di pregiate conifere, offre momenti di intensa naturalità.
Il rifugio lago Malghette, sulle rive dell’omonimo lago, occupa una posizione incantevole e tranquilla.
Circondato da boschi di conifere e pascoli offre un magnifico panorama sul Gruppo di Brenta ed è un luogo di relax veramente ameno, indicato per escursioni in famiglia con bambini e ragazzi.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 9 - Parcheggio Patascos - lago Nambino
(percorso sbarrierato per disabili / carrozzini)
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada per Madonna di Campiglio. Oltrepassato l’abitato si prosegue e oltrepassa la galleria che baypassa l’abitato di Madonna di Campiglio e poco dopo si svolta a sinistra fino al parcheggio Patascos.
Dal parcheggio si sale a piedi lungo il percorso indicato nella cartina fino al lago di Nambino. Il percorso è accessibile a tutti, anche a persone con diverse abilità e famiglie con passeggini. La bellezza del lago ed il panorama che lo circonda rende questo luogo una delle mete più frequentate dagli amanti delle passeggiate e della pesca.
Sulle sponde dell’omonimo lago, il rifugio Nambino offre pranzi, cene e soggiorni in un ambiente accogliente e suggestivo. Rilascio permessi per la pesca presso il rifugio.
Raggiunto il lago si consiglia di giravi attorno per godere degli splendidi panorami sul Brenta e sulle montagne che si specchiano nel lago.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenza del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 10 a- Parcheggio Patascos - lago Ritorto
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada per Madonna di Campiglio. Oltrepassato l’abitato si prosegue e oltrepassa la galleria che baypassa l’abitato di Madonna di Campiglio e poco dopo si svolta a sinistra fino al parcheggio Patascos.
Dal parcheggio si percorre a piedi la suggestiva stradina asfaltata fino al rifugio Ritorto, straordinaria terrazza panoramica sulle Dolomiti di Brenta, e prosegue poi verso le acque cristalline dell’omonimo Lago.
La località di Ritorto si trova in una posizione tra le più panoramiche della zona. Si trova il ristorante Malga Ritorto (luogo ideale per concedersi uno spuntino prima di proseguire l’itinerario).
Da qui l’itinerario diventa più selvaggio continuando ad offrire una vista stupenda sul gruppo delle Dolomiti di Brenta. Superata la Piana dei Mughi, luogo di appostamento per scorgere diverse specie animali, si prosegue sino ai ruderi della Malga della Pozza dei Garzoni.
La fatica per raggiungere il Lago Ritorto sarà ampiamente ripagata dal panorama mozzafiato che il luogo regala. Le guglie del Brenta che si rispecchiano tra le acque del laghetto alpino lo rendono un posto da favola.
Dal lago si scende lungo il percorso ad anello indicato nella cartina, per godere degli stupendi panorami sul gruppo del Brenta.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 10 b- Parcheggio Patascos - giro dei cinque laghi
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada per Madonna di Campiglio. Oltrepassato l’abitato si prosegue e oltrepassa la galleria che baypassa l’abitato di Madonna di Campiglio e poco dopo si svolta a sinistra fino al parcheggio Patascos.
Dal parcheggio si percorre a piedi la strada sterrata fino al rifugio Ritorto.
Si prosegue poi lungo il sentiero indicato nella cartina per completare il giro dei cinque laghi (Ritorto, Lambin, lago Gelato, Serodoli e Nambino), per poi tornare al parcheggio di partenza.
Per corso abbastanza impegnativo sia per il dislivello che per la lunghezza, pur non presentando particolari difficoltà.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenza del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 11 - Rifugio Boch - passo Grosté - cima Spinale
Dalla Residenza Campicioi si prende la strada per Madonna di Campiglio. Oltrepassato l’abitato si prosegue fino al parcheggio Fortini.
Dal parcheggio si potrebbe partire a piedi per il rifugio Boch, percorrendo una strada sterrata. E’ consigliabile però salire con gli impianti di risalita fino al rifugio e da qui seguire il percorso indicato nella cartina per raggiungere il passo Grosté e poi scendere e risalire alla cima del monte Spinale.
Lungo il tragitto dal passo Grosté alla cima Spinale consente di godere appieno della natura e dei verdi prati d’alta quota.
Durante l’itinerario si possono ammirare, da un lato, le Dolomiti di Brenta e, dall’altro, i ghiacciai del gruppo Adamello-Presanella oltre al piccolo laghetto alpino d’alta quota, il lago Spinale.
Sulla cima del monte Spinale è presente l’omonimo rifugio (Chalet Fiat) con terrazza dalla quale si gode un favoloso panorama.
Per coloro che avessero difficoltà a percorrere il sentiero proposto è possibile raggiungere la cima del monte Spinale attraverso la cabinovia che parte dal centro di Madonna di Campiglio in modo da poter ammirare lo splendido panorama. In prossimità della partenza è presente un parcheggio a pagamento.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino al parcheggio Fortini.
- Tragitto in auto a partire dalla Residenza Campicioi fino al parcheggio alla partenza della cabinovia dello Spinale.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 12 - Parcheggio Fortini - cima Spinale
Dalla Residenza Campicioi si prende la strada per Madonna di Campiglio. Oltrepassato l’abitato si prosegue fino al parcheggio Fortini.
Dal parcheggio si segue il percorso indicato nella cartina per raggiungere prima la malga Montagnolli e proseguire fino alla cima del monte Spinale, dov’è presente l’omonimo rifugio (Chalet Fiat) e dalla quale si gode un favoloso panorama sui gruppi del Brenta, est e sui ghiacciai dell’Adamello e Presanella a ovest.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenza del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 13a - rifugio Nambrone Cascata Amola
Dalla Residenza Campicioi si percorre per 4,6 km la strada in direzione Madonna di Campiglio, per svoltare a sinistra e imboccare la strada che percorre la val Nambrone, fino al parcheggio di fronte all’omonimo rifugio.
Dal parcheggio si segue il percorso ad anello indicato nella cartina, per poi tornare al punto di partenza.
Il percorso culmina con il passaggio dalla bella Cascata Amola, il cui salto principale sfocia nella foresta. Il breve anello “AmolAcqua” è percorribile in gran parte anche con passeggini e carrozzine per disabili.
Dallo stesso parcheggio si può percorrere il suggestivo sentiero Canavacia (vedi percorso successivo).
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 13b - rifugio Nambrone sentiero Canavacia
Dalla Residenza Campicioi si percorre per 4,6 km la strada in direzione Madonna di Campiglio, per svoltare a sinistra e imboccare la strada che percorre la val Nambrone, fino al parcheggio di fronte all’omonimo rifugio.
Dal parcheggio si segue il percorso indicato nella cartina, per poi tornare al punto di partenza dal medesimo percorso.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 14a - Rifugio Cornisello Laghi Cornisello - lago Nero
Dalla Residenza Campicioi si percorre per 4,6 km la strada in direzione Madonna di Campiglio, per svoltare a sinistra e imboccare la strada che percorre la val Nambrone, fino al parcheggio che si trova poco prima del rifugio Cornisello.
Dal parcheggio si segue il percorso ad anello indicato nella cartina.
La strada che si dirama dalla statale e prosegue lungo la strada della Val Nambrone fino ai laghi di Cornisello, risale agli anni ’50 quando fu avviata la realizzazione di una diga nella zona dei laghi. Progetto che fu poi abbandonato per gli allarmi suscitati nella popolazione a seguito dello straripamento della diga del Vaiont. Per questo la diga non fu mai costruita ma fortunatamente la strada, ed i parcheggi sono rimasti.
Il fascino discreto della natura selvaggia caratterizza la coppia dei due laghi di Cornisello.
Un luogo selvaggio e solitario ma non per questo desolato. Come dire: la natura d’alta quota al suo meglio. I laghi di Cornisello accolgono il visitatore sul fondo di un circo vallivo collocato ad un’altitudine di oltre 2.000 metri e circondato dalle cime delle montagne. A seguire sarà possibile raggiungere il sovrastante Lago Nero, a quota 2.250 per poi tornare al punto di partenza.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenza del sentiero.
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Percorso 14b - Rifugio Cornisello - lago Nero - Rifugio Segantini
Dalla Residenza Campicioi si percorre per 4,6 km la strada in direzione Madonna di Campiglio, per svoltare a sinistra e imboccare la strada che percorre la val Nambrone, fino al parcheggio che si trova poco prima del rifugio Cornisello. Dopo
Dal parcheggio si segue il percorso indicato nella cartina e che lambisce i lago Nero, per poi Arrivare al rifugio Segantini.
Per il ritorno si consiglia di fare lo stesso percorso, oppure completare il giro ad anelloo indicato in cartina.
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Percorso 15a - Laghi di San Giuliano e Garzoné
Distanza 6,2 + 6,2 Km – Dislivello 304 metri – tempo 2 h e 20 min + 2 h e 20 min
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada statale in direzione sud fino all’abitato di Caderzone. Da quì si sale, sempre in auto fino al parcheggio Poc dali Fafc (pozza delle falci).
Dal parcheggio si segue il percorso indicato nella cartina e per arrivare fino al lago di san Giuliano, dove si trova l’omonimo rifugio, e poi al lago Garzone.
Per il ritorno si può fare lo stesso percorso a ritroso, oppure proseguire come riportato al percorso successivo.
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- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.
Percorso 15b - Laghi di San Giuliano, Garzoné e Vacarsa.
Dalla Residenza Campicioi si percorre in auto la strada statale in direzione sud fino all’abitato di Caderzone. Da quì si sale, sempre in auto fino al parcheggio Poc dali Fafc (pozza delle falci).
Dal parcheggio si segue il percorso indicato nella cartina e per arrivare fino al lago di san Giuliano, dove si trova l’omonimo rifugio, e poi al lago Garzoné.
Da qui si sale fino al passo “bocchetta dell’acqua fredda”, per poi scendere al lago di Vacarsa e tornare al punto di partenza.
Link utili:
- Tragitto in auto per navigagtore (googlemaps), a partire dalla Residenza Campicioi fino alla paretenze del sentiero.
- Link a “Trentino outdoor“ di visualizzazione e condivisione della mappa; nell’applicazione, cliccando sul pulsante “Anteprima Flyover” potrete percorrere il percorso dall’alto.















































































































































